Gli ultimi dati sui matrimoni in Italia pubblicati oggi dall’Istat sono molto interessanti. Mostrano che

  • E’ proseguito il calo dei matrimoni in atto dal 1972 (la crisi del matrimonio)
    • la crisi ha accellerato questo calo : nel biennio 2009-2010: i matrimoni sono calati del  -6% l’anno, un valore decisamente al di  sopra del -1,2% registrato, in media, negli ultimi 20 anni
    • A diminuire sono soprattutto le prime nozze tra sposi entrambi di cittadinanza italiana. (circa il  67% della diminuzione totale tra 2008-9), ma si inverte anche la tendenza alla crescita dei matrimoni misti, in cui almeno uno dei due sposi è di cittadinanza straniera (v.grafico)
    •  Permane l’ asimmetria del comportamento matrimoniale tra italiani e italiane nelle scelte matrimoniali quando il partner è straniero (v. figura a lato, ne ho già parlato qui.). Infatti..

    •  Mentre i matrimoni tra italiani e straniere rappresentano circa  il 7,2% del totale, le donne italiane si mostrano molto meno disposte a convolare a nozze con stranieri (questi matrimoni rappresentano  solo il 2,1%  del totale e sono in forte calo)



    Quest’asimmetria si spiega probabilmente con fattori legati all’ “offerta” di immigrati: gli immigrati (uomini) provengono in misura preponderante dal Nord Africa, mentre le straniere provengono soprattutto dall’Europa dell’Est. Dunque le italiane sono probabilmente più distanti (per reddito, istruzione, religione) dagli immigrati di quanto lo siano gli italiani dalle immigrate (v sotto). Resta da vedere (e questo è un progetto di ricerca ongoing  tra Università di  Bologna e UC Davis) se altre considerazioni (la razza?) possano spiegare queste preferenze.