Le bozze circolate sulla manovra che il governo approverà giovedì confermano purtroppo che il paese è alla mercè di un governo irresponsabile. Vengono tristemente confermate le anticipazioni del Primo Ministro (nella foto) : la manovra, che in teoria dovrebbe prevedere tagli per 47 miliardi per riportare in pareggio il bilancio ento il 2014, in realtà ne prevede solo 2 (due!) per quest’anno, 5 (forse) nel 2012 e tutti i restanti 40 (!) nel 2013-14, subito prima/dopo le elezioni: credibilità zero. Quale governo , già in calo di consensi, farebbe una tale manovra proprio prima delle elezioni? Come pensare che i mercati si bevano queste promesse da marinaio ?…
I differenziali sui nostri tassi di interessi sono al massimo storico dalla creazione della moneta unica (2,23 punti sui Bund a dieci anni), le agenzie di rating Standard &Poors’ e Moody’s hanno già rivisto al ribasso l’outlook del debito sovrano. Dunque è sempre più vicino un downgrading del debito. Per ogni  punto di interessi in più che ne seguisse, il bilancio pubblico peggiorerebbe di circa 16 miliardi nell’arco di 7 anni (la durata media del nostro debito). rendendo sempre più difficile (e oneroso) il ragiungimento degli obiettivi europei. Ma come insegna anche la recente esperienza, le crisi non si muovono mai piccoli passi.