Vedo due possibili sbocchi alla crisi italiana:

  1. la sequenza di downgrading delle agenzie di rating, oggi S&P, domani Moody’s e Fitch, e la concreta possibilità di un break-up dell’Euro provocano un balzo degli spread ed un crisi all’interno della maggioranza. In cambio di qualche forma di salvacondotto, il Premier viene indotto alle dimissioni. Si forma un governo di salvezza nazionale che evita, a caro prezzo, il default
  2. La congiura “anti-berlusconiana” interna al partito di maggioranza fallisce, e perisce Sansone con tutti i Filistei