La voce.info pubblica il grafico che riporto qui sotto, per mostrare l’inefficenza di un sistema decentrato di ammissioni alle facoltà a numero chiuso di medicina e chirurgia, che fa sì che molti studenti (il 14% del totale) che sarebbero stati ammessi con un test di ammissione nazionale, vengano respinti per il solo fatto di essersi candidati in sedi dove il risultato medio è più elevato di quello medio nazionale (i meno meritevoli tra i bravi) . Ovviamente a questi studenti ne corrispondono molti altri   che sarebbero stati respinti in un test nazionale, ma vengono ammessi perchè partecipavano ad un concorso dove la media dei risultati era inferiore a quella nazionale (i più meritevoli tra i somari, ma comunque peggiori dei meno meritevoli tra i bravi).  La cosa curiosa è che l’articolo parla dell’inefficenza nell’impiego di capitale umano ma, forse per carità di patria o per political correctness,  non accenna minimamente al fatto drammatico (e  macro-scopico) che il grafico mette in luce. Riuscite a vederlo? (hint: ha a che vedere con la geografia)

Il grafico mostra il numero di studenti addizionali, per
macroarea, che sarebbero stati ammessi (o esclusi, se il numero è
negativo) se il test fosse stato implementato su base nazionale.
Elaborazione dati a cura di Filippo Teoldi.Fonte: lavoce.info