Mi ha incuriosito parecchio la pubblicità di Unicredit sul Sole 24 ore di ieri (p. 8)
https://mail-attachment.googleusercontent.com/attachment/?ui=2&ik=c6e066f1c6&view=att&th=13bc48848d9435e1&attid=0.1&disp=inline&realattid=f_hb19d2vf0&safe=1&zw&saduie=AG9B_P-33Rr-h_qB7CD5K7N2G39c&sadet=1356251901936&sads=fNfhYBGxF9v1myYwU5zClwUULUMRecita:
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 Spesso le cose risultano difficili

(1)    

Noi siamo per la semplicità

(2)  
 
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Ora, l’espressione  (2) è un caso molto particolare della  (1). La soluzione (reale) generale  per x di questa espressione è:


dove x dipende  dai valori assunti dai parametri  a e b.
Quando a e b assumono i valori particolari a=0.5, b=2 , allora la soluzione è x = 0 (verificate sostituendo questi tre valori nella (1)). Allora, e solo allora, è soddisfatta l’espressione (2). Come dire:

 “Hai un problema particolarmente complicato (ad es a=0.2 , b=1.4)? Siccome noi della  Banca ne sappiamo risolvere solo uno standard piuttosto semplice (a=0.5, b=2), se vuoi ti risolviamo quello….

Unicredit non vende formaggini: è uno dei maggiori gruppi bancari europei, oltrechè italiani.
C’è da stupirsi che con la crisi dei debiti sovrani europei dal 16 febbraio 2011 al 16 settembre 2011 le azioni Unicredit abbiano  perso il 63% del loro valore?