Dopo l’elezione di Napolitano mi chiedo se il M5S debba fare mea-culpa per aver fatto nascere l’ennesimo governo PD-PdL, dopo aver pubblicamente sbeffeggiato Bersani e impedito  un monocolore PD con il proprio appoggio esterno, oppure  debba festeggiare brindando, per aver fatto scoppiare le contraddizioni del PD, ottenendo le dimissioni di Bersani.

  •  Per la prima ipotesi (mea culpa) vedo queste ragioni;
  1. MS5 è fuori dai giochi nel breve periodo, Berlusconi torna protagonista,  ed il nuovo governo di coalizione potrebbe fare approvare una qualche legge elettorale che penalizza MS5 ;
  2. Il sistema politico diventa presidenzialista de facto ;
  3. un congresso anticipato potrebbe paradossalmente rafforzare un nuovo PD,
    se ne accellera il rinnovamento e produce una nuova leadership
    credibile (Renzi, Barca);
  • per la seconda (brindisi) queste le possibili ragioni:
  1. se il PD si scinde il M5S ne potrebbe beneficiare;
  2. difficilmente un nuovo governo PD-PdL farà meglio di Monti e questo andrebbe a vantaggio di M5S che denuncerebbe il nuovo inciucio trai partiti avvinghiati a Napolitano;
  3.  la congiuntura non migliorerà nei prossimi sei mesi e questo favorirà il  M5S alle prossime elezioni.

Mi sembra che le probabilità sono vicine al 50%: le ragioni del mea-culpa probabilmente prevalgono nel breve termine, ma quelle del brindisi nel medio termine.