Chi si occupa di economia è portato per “difetto professionale” a giudicare anche le cose della politica in termini di obiettivi e vincoli. Matteo Renzi oggi ha oggi voce in capitolo su governo e riforme solo perchè è gli è riuscito,con le primarie, il take-over del Partito Democratico.  E’ riuscito cioè a cambiare i rapporti di forza (i vincoli) all’interno del suo partito. Tutto qui. Se Renzi sostitutisse Letta come primo ministro senza cambiare i rapporti di forza nel Parlamento si troverebbe ad avere esattamente gli stessi vincoli politici di Letta (o di se stesso prima di diventare segretario del PD). Una maggioranza non autosufficiente e costretta a mediare. Identici  poi i vincoli di carattere economico: quello di bilancio, le regole europee. Poichè non credo molto distanti siano gli obiettivi che entrambi Renzi e Letta vorrebbero realizzare, identici sarebbero verosimilmente anche i risultati. L’unica possibilità che l’aspirante Premier ha di riuscire riformare questo paese è quella di replicare  il take-over, ma questa volta su  Parlamento e governo, vincendo le elezioni politiche.